MASSIVE B EUROPEAN TOUR / Il 10 Marzo di nuovo in Italia con una data in Salento (Video Interview Credits)

Come ogni anno torna in Europa il prestigioso sound system Massive B con Bobby Konders e la sua crew direttamente da Brooklyn, New York City. Il 10 Marzo sono di nuovo in Italia con una data in Salento, ospiti ancora una volta di Adriatic Sound, etichetta e sound system reggae salentino composto da Papa Leu, Rankin Lele e Morello Selecta. Il party si terrà a Squinzano (Le) nella rinomata black venue dell’Istanbul Cafe’. (Guarda la video intervista per Gege Vibes Magazine)

Il Sound System Statunitense è noto a livello internazionale per le proprie selezioni reggae, dancehall e Hip hop. Sono delle figure rispettatissime sulla scena mondiale dagli anni ’80.
Ogni domenica sera Bobby Konders e Jabba conducono Fire Sunday sulle frequenze di Hot 97 la radio urban di New York, seguita dalla notte reggae rituale della grande mela al The Buzz Night Club dove ospitano settimanalmente i maggiori artisti reggae.

MASSIVE B costituiscono anche una delle maggiori e prolifiche etichette discografiche di musica reggae e dancehall del mondo. Con il suo stile inconfondibile ha rivoluzionato la musica reggae e hip hop fin dall’inizio degli anni novanta quando Bobby Konders, fondatore del sound, all’ epoca dj e produttore di house music, diede alla luce il remix di Ghetto Red Hot del dj toaster jamaicano Super Cat. Non dimentichiamo che il singolo fu prodotto a due mani insieme al giovanissimo Salaam Remi che incoraggiato da Bobby Konders divenne di li a poco uno dei maggiori produttori americani, spopolando le classifiche con cantanti del calibro di Ini Kamoze, Fugees, Nas, Amy Winehouse. I due, Salaam Remi e Bobby Konders, remixando verso la metà degli anni novanta canzoni di artisti jamaicani come Bounty Killer, Cutty Ranks, Junior Demus, diedero vita ad un vero e proprio genere musicale che conosciamo oggi come Ragga Hip Hop, facendo esplodere questi artisti nel mercato hip hop mondiale e allo stesso modo influenzando indelebilmente tutta la scena e il sound hip hop di quel periodo. Forte dell’ esperienza positiva avuta con i remix degli artisti jamaicani Massive B records stamperà periodicamente singoli e riddims dancehall con artisti famosi e meno noti che diventeranno presto la scuderie dell’ etichetta, nomi come King Kong, Chronicle, Half Pint, Nicodemus, e succesivamente Chezidek, Collie Budz, Bunjy Garling, Movado, Vybz Kartel.
Fin dall’ inizio Bobby Konders decidere di metter in piedi il proprio sound system, chiede e trova collaborazione in Jabba, un personaggio molto rispettato nell’ ambiente della dancehall di New York, carismatico ed energetico Jabba diventerà ben presto la voce ufficiale del sound. Si avvicineranno poi al sound Big Dog, Chudney Shotta, Xman.
Negli anni Bobby Konders consoliderà il rapporto artistico con il veterano della dancehall jamaicana degli anni 80’ Burro Banton, il toaster dall‘inconfondibile voce che registrerà la maggior parte delle sue produzioni per Massive B Records, diventando a tutti gli effetti il terzo padrino del sound oltre a Jabba e Bobby Konders. Sono innumerevoli infatti i singoli di Burro Banton di produzione Massive B che spopolano letteralmente in tutti i party dancehall.
Bobby Konders e Jabba si occupano costantemente di produzioni di dubplates, di nuovi e influenti riddims, sono i dj resident a HOT 97 la famosa radio urban di New York, dove ogni domenica sera dalle 9 alle 11 conducono On The Reggae Tip uno dei più longevi programmi reggae di tutti i tempi, e organizzano i più importanti eventi dancehall soca hip hop della grande mela.
Il concerto annuale On the Reggae Tip un format ideato da Massive B è stato una vera e propria piattaforma di lancio per l’ esplosione della musica dancehall e registra ogni anno il tutto esaurito.
Bobby and Jabba sono anche tra gli ospiti fissi del Best of The Best Concert di Miami. Organizzano il Massive B HOT 97 Truck, un camion pieno di altoparlanti con dj, mc, ospiti speciali e ballerine, il più seguito della Labour Day West Indian Parade la più grande sfilata in maschera del Nord America un evento con oltre 3 milioni persone che si tiene ogni anno per le vie di Brooklyn.
Massive B fa ballare ogni settimana New York City all’ evento reggae dancehall della domenica di Brooklyn, il famoso Fire Sunday al Buzz NightClub.
Negli anni sono state moltissime le collaborazioni di Massive B con TOK, SHAGGY SUPER CAT, BURRO BANTON, JOHNNY OSBOURNE, DEAN FRASER, ROOTS RADICS, BOUNTY KILLER, ELEPHANT MAN, tutti questi artisti devono tanto alla passione e all’amore per questa musica di Bobby Konders e Jabba, alla diffusione e alla promozione capillare dei dischi provenienti dal Massive B studio di Brooklyn. I 45 giri della label Massive B, distribuiti in tutto il mondo, sono sempre stati delle perle nella discografia di tutti i collezionisti di reggae music, capaci di accendere party a tutte le latitudini, dancehall, soca, roots, rub a dub, hip hop, con il suo sound inconfondibile e versatile l’etichetta di Brooklyn ha segnato la storia della black music degli ultimi 20 anni. I Massive B possono essere riconosciuti come una vera istituzione nella musica reggae.

Eugenia Conti

New slave era is happening in Lybia and the main medias are silent.

New slavery’s era is happening and the main medias are not talking about it. All happened less than two weeks ago in Libya. A group of hundreds of migrants have been imprisoned and tortured by the Libyan criminals. Many of them were auctioned as slaves for economic values not exceeding 800 euros. The others were killed. The most shameful thing is not only the deplorable treatment that black men have been subjected to, but also the indifference of the major channels of communication such as TV or newspapers in Europe and from all over the World.

The European Union, on the other hand, has not hesitated to close economic agreements with Libya despite the crimes against the humanity it is committing. We are in 2017 but unfortunately the extreme racism phenomena are not over in the modern era. A new age of slavery is consuming right now in the total absence of guarantees by the institutions and humanitarian associations.

How does the ‘civil’ Europe indignate after the attacks in France or in Uk and not in this case ? Why some crimes become viral and others are not even considered? Are the Africans less important human beings? That’s madness. Do they not deserve the same protection of the human rights of white people? My pain is enormous. After centuries of struggle against the racism, in these days the freedom and the human dignity are forgotten while our brothers are continuing to die every day there. Where are the love and the peace? Only two days ago a boat was sunk around Libyan territory and more than two hundred people are died, including women and children. Their corpses were devoured by sharks. But who knows it? Who prayed for their abandoned souls on the high seas? I invite you to reflect about it, forgetting the consumerism and the globalization. The worst horrors are happening close to us and all together we need to make a real revolution to stop it and to live in the respect of the human rights everywhere.

Eugenia Conti 

Intervista con Luciano the Messenjah : “La reggae music è il più bel dono di Jah, una legislazione da tramandare di generazione in generazione”

Abbiamo video intervistato Luciano the Messenjah ovvero il messaggero di Jah durante il suo tour europeo la scorsa primavera in Olanda ed esattamente presso il centro culturale nonché popolare venue musicale Tivoli Vredenburg di Utrecht. Il veterano cantante giamaicano, chiamato in questo modo in rappresentanza della propria fede rastafariana, ci ha parlato in maniera aperta e molto profonda della sua religione che segue fin da quando era un adolescente. “La reggae music è il più bel dono di Jah, una legislazione da tramandare di generazione in generazione”, ha affermato in quella che si è rivelata un’intervista molto emozionale. Così è cominciato il suo racconto riguardo a come si è avvicinato ad una fede che poi è diventata una filosofia di vita di cui i principi ha tramutato in bellissime canzoni. Lo storico artista ha voluto poi dire la sua opinione riguardo alla dancehall, considerata da lui un’involuzione se guardata nell’ottica di un certo tipo di scena attuale che mercifica il ruolo della donna e propone dei contenuti troppo privi di messaggi. Non si risparmia un dissing in diretta rivolto ad Alkaline e a Vybz Kartel. Per Luciano la musica significa dare un contributo alla società e per questo motivo è stato insignito del grado di Ufficiale dell’Ordine di Distinzione, tra i più alti riconoscimenti civici giamaicani. Non è stato facile cercare di intervistare al meglio una personalità di così grande calibro artistico ma le tematiche che Luciano ha tirato fuori con le sue risposte sono state in grado di toccare le corde della sensibilità. Dopo aver ascoltato le sue parole non si può che essere travolti dal suo enorme spessore spirituale. Grazie the Messenjah per i tuoi insegnamenti !

Intervista ed articolo : Eugenia Conti

Shooting : Henry Seven

Editing : Lucia Rosato

Special thanks to : Get up music

 

 

NEW ALBUM OUT TODAY / Intervista con Damian Marley “Stony Hill racchiude dodici anni di esperienze e diligente lavoro”

Dopo un lavoro di produzione durato dodici lunghi anni, oggi è la data di uscita sul mercato internazionale del nuovo album di Damian Marley : “Stony Hill”,  18 brani in cui si mescolano stili musicali differenti come reggae, dancehall e rap. Nuova sperimentazione a cui si presta Damian è un brano dallo storico stile ballad (Autumn Leaves). I “topics” del disco sono tanti e tutti da ricercare nelle liriche stesse. Un messaggio tra i più importanti è sicuramente contenuto nel brano “Medication” feat. Stephen Marley, in cui i due fratelli spiegano le proprietà terapeutiche della cannabis naturale sdoganando così i pregiudizi collettivi in merito alla questione. Il videoclip ufficiale è già online sul canale YouTube dell’artista. Altro video di “Stony Hill” che già sta spopolando sul web è la produzione dal ritmo feroce “R.O.A.R”.

Il giovane figlio di Bob Marley dimostra ancora una volta il suo talento e la sua versatilità. Comunque legato alle radici, non teme di aprirsi verso suoni più new generation. Abbiamo video intervistato Jr Gong poco prima dell’uscita di Stony Hill a Gallipoli, in Italia. Abbiamo ascoltato i suoi aneddoti sull’ultimo tour mondiale, specialmente riguardanti le date in Africa di cui Damian è rimasto colpito in positivo. Cantare non era obbligatorio per lui,  ci racconta, ma è stato come un processo naturale fin da quando era solo un bambino.

Intervista : Eugenia Conti Shooting : Francesco Sciolti Editing : Shaban Shira

Photo Gallery : Francesco Sciolti

Un tour mondiale per Richie Stephens & Ska Nation Band grazie al supporto di Puglia Sound / Regione Puglia

La band italo/jamaicana Richie Stephens and The Ska Nation sta per dare il via al Kingston Salento International Tour, un tour internazionale in formazione al gran completo per esibirsi il prossimo 22 luglio sul palco del Reggae Sumfest, il festival di musica reggae più importante al mondo che si svolge da 25 anni a Montego Bay in Jamaica, altre tappe sull’isola di Bob Marley e uno show al REGGAEJAM, tra i più grandi festival del genere in Europa, in programma il 29 luglio in Germania. Capitanati della lead voice del progetto Richie Stephensche, dopo aver ricevuto nel 2017 ben due ASCAP Award per il brano Work di Rihanna di cui è il compositore, ritorna dopo 15 anni al Reggae Sumfest con la sua Ska Nation Band. Joe Bagdanovich, uomo d’affari jamaicano e patron del festival dell’isola, si è mostrato entusiasta del progetto e della reinterpretazione del classico napoletano ‘O Sole Mio proposto da Richie Stephens & the Ska Nation Band, decidendo di scritturare la formazione italo/jamaicana al completo per il suo 25esimo SUMFEST. 

Questo grande traguardo per la band italiana, in parte sostenuto da Puglia Sound e Wayout Eventi che hanno creduto nelle potenzialità del progetto culturale internazionale che unisce la Puglia e la Jamaica in un gemellaggio, si è concretizzando anche grazie all’impegno Rankin Lele e Papa Leu e del team Adriatic Sound. I due musicisti salentini, produttori della Ska Nation Band affiancati da Richie Stephens, rinomato cantante e produttore che con la sua Label Pot of Gold ha supervisionato il gruppo, hanno così inteso investire nella cultura nella convinzione che la musica sia uno dei migliori mezzi di promozione del territorio e dei suoi talenti artistici. Puglia Sound, ha per questo sposato e sostenuto a pieno la mission della Ska Nation Band.

La nuova hit “Bad Boys in town” di Richie Stephens & the Ska Nation Band ft. Bounty Killer, uno dei brani più suonati di Kingston ed è diventata virale anche grazie alla coreografia di noti dancers jamaicani che arricchiscono il videoclip ufficiale con una routine(coreografia) riportata ormai in moltissimi party, lezioni di danza e dancehall. L’ensemble SKA NATION BAND è formato da: Richie Stephens Lead Singer, Rankin Lele Singer, Papa Leu Singer & Guitar, Luca Manno Sax, Gianluca Ria Trombone, Gaetano Carrozzo Trombone, Giancarlo Dell’Anna Trumpet, Andrea Perrone Trumpet, “Maestro” Garofalo Keyboards, Antonio “Fossa” Miglietta Drum, Leo Klaus Bass, Morello Selecta DJ, Paola Pierri, Tammi TBacking Vocals. Tra i diversi ospiti di Richie Stephens & the Ska Nation Band sull’ambitissimo palco di Catherine Hall a Montego Bay, ci saranno anche i pionieri del reggae italiano Sud Sound System. Per Papa Leu e Rankin Lele, fondatori del progetto insieme alla reggae star jamaicana Richie Stephens,l’invito a partecipare al main stage del SumFest è un vero e proprio sogno che si realizza e, soprattutto, sono fieri di rappresentare l’Italia e alla Puglia in un evento di tale portata. Anche Sean Paul farà parte della ricca line up della 25esima edizione del Reggae Sumfest, insieme ad altri nomi del calibro di Bounty Killer, Beenie Man, Sizzla, Alkaline, Spice, Queen Ifrica, Tory Lanez, Mavado, Christopher Martin, Mad Cobra e tanti altri.

Comunicato stampa : Eugenia Conti 

Photo credit : Federico Giannace

NOT ONLY MUSIC / Interview with Jack Giman, international manager of The Bulldog Amsterdam

 

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Not only music, but more. Gege Vibes wants space from other issues as the legalization. In fact we interviewed Jack Giman, international sales manager of The Bulldog (Amsterdam). In the Bulldog Hotel we had a talk about the history of this first coffeeshop that today represents a really big company in Holland.

Interview Eugenia Conti Shooting Leo Mileti Editing Lucia Rosato

 

*NO COPYRIGHT INFRINGEMENT INTENDED*** “This video uses copyrighted material in a manner that does not require approval of the copyright holder. It is a fair use under copyright law.