Interview with Nerry: “I’m the voice of the oppression we faced from the Government for years.”

Hailing from Westmoreland (Jamaica) Nerada Brissette, known with the stage name of Nerry, has been around since the mid-90s and performed at most of Jamaica’s major music festivals. Nerry not only sings, he’s also a player of various instruments. But there is no other instrument close to him than the “bass”, according to Nerry’s personal opinion. He’s currently working on his first album, which he is producing as his solo debut entitled “Call Me Nerry”. The singer toured in Europe, to be exact in Germany and Austria, back in 2008 with Freddie McGregor. He’s been touring the USA since the beginning of the pandemic early this year. Nerry is the perfect representation of reggae music and its demands. He maintains an authentic sound and never fails to captivate his audience. His soulful, smooth and raspy vocals are rarely heard those days. His last single “Babylon have the nerve” featuring Gentleman and Freddie McGregor is actually getting a great forward all over the World. We have interviewed him.

Gege Vibes: How did u approach to your musical journey?

Nerry: Music is in my blood as long as my father is also a singer and a player of instruments. It all started singing in church, where I also learnt to play different musical instruments. In the high school I sang with a group called “Soul 4 Soul” then I started singing at the hotels and at the end in the concerts.

GV: It was a long race. What do you think is the biggest result you actually achieved during your artistic career? 

N: The greatest thing I’ve achieved is the vocal respect I got wherever I performed and also the immaculate comparison I get between other great international vocalists. It’s an honour for me.

GV: You are a reggae singer. Why in your opinion is it important for the new generations to keep doing reggae music? 

N: Throughout the years reggae has been the best way to uplift spirits. Personally, it means the expression of myself to the fullest. That’s why the new generations need to keep this musical genre alive. I believe the whole World gravitates around reggae music.

GV: What’s the message beside your new successful single ‘Babylon have the nerve’ featuring Freddie McGregor and Gentleman?

N: The message in this song is all about the oppression we face for years from the Government in terms of legalization of Marijuana.

GV: I could feel this topic really touchd you. What are other topics you prefer singing about?

I don’t really have a favorite topic. I just write and create what comes to my mind depending on the way it makes me feel.

GV: Are you planning to release any album and in general what are your future projects?

N: I have an EP ready and we were setting up to release it in December 2020 along with two album release parties but the whole plan got delayed due to the corona pandemic. It’s a 6 track album titled “Call me NERRY” though. My team also realized 4 official videoclips out of the six tracks that I will be launch online very soon.

Eugenia Conti

NO POLITICIAN REVIEW / Dope One e Clementino sulla base contro il Sistema

dope cleme no politician

Nuovo video online su Youtube per i rapper campani, ormai veterani del genere, Dope One e Clementino. La traccia in questione è “No Politician”, secondo singolo estratto da Dopera ovvero l’album solista di Dope One.

Il brano vanta il featuring di Iena White, l’intro del rapper romano Noyz Narcos e la produzione di Valerio Nazo. Un bel team di lavoro per creare un ottimo prodotto musicale. La regia del videoclip non è da meno. A firmarlo il noto regista napoletano Gianluigi Sorrentino di Incolore Communication, il quale lo scorso inverno ha debuttato nelle sale cinematografiche con il film d’azione “All night long” che vedeva come protagonista lo stesso Clementino e come attori molti altri Mc’s della scena partenopea.

Ma veniamo a “No Politician”. Il titolo già la dice lunga sulle tematiche. Si evince senza lasciare spazio ad altre interpretazioni che ci troviamo dinanzi ad un brano anti-sistemico.

La prima strofa di Dope One è come si dice in gergo una “mazzata di rap”. Quasi in apnea il Nostro critica con il suo micidiale flow il sistema attuale toccando argomenti come l’Unione Europea ormai palesemente governata da una lobby di banchieri, il fascismo, le privatizzazioni eccessive e non si risparmia nel nominare qualche politico che ha contribuito a distruggere il Paese.

“So Meridionalista” afferma Dope One mostrando un orgoglio di appartenenza tipico delle sue canzoni. L’unica politica che il rapper riconosce non è quella dei senatori e dei parlamentari, ma quella dell’Hip Hop di strada.

Continua dicendo che “la musica è denuncia” perché il compito di un Mc dovrebbe essere infatti proprio mettere in luce le falle della società.

Il ritornello alternato in napoletano ed in inglese sta ad indicare quanto gli artisti siano versatili e capaci di cimentarsi anche in altre lingue.

Parte la strofa di Clementino, altrettanto incisiva sulla base. Contro Babylon, contro il male del nostro ordinamento si rivolge a tutte quelle persone che son costrette a portarsi “na croce rint ‘e vic”. Con giochi di parole e virtuosismi tecnici Iena dedica la sua lirica alla gente comune che ogni giorno deve combattere contro il marcio della classe politica che succhia ogni energia ai cittadini.

La speranza di un futuro migliore, il non accontentarsi e il non chinare la testa davanti a questo stato di cose sembra essere il vero messaggio del testo di No Politician.

Speculazione, prepotenze, tangenti, collusione tra Stato e criminalità organizzata, demonizzazione della canapa sono invece i temi della terza strofa di Dope. La soluzione che il rapper individua per sconfiggere la situazione odierna è la resistenza, da sempre sottolineata attraverso la sua musica.

I due rapper ce l’hanno anche contro i “giornalai” che, servi del regime, preparano attacchi mediatici studiati a tavolino e rigirano le notizie per manipolare i cervelli del popolo trattato come un gregge di pecore.

Nel videoclip molto street-style si susseguono le bellissime immagini selezionate dal team Incolore inerenti ai temi affrontati.

Lottare per i propri diritti e realizzare un cambiamento positivo dal basso per i due rapper è ormai una mission !

Produzione musicale : Nazo
Intro : Noyz Narcos
Regia : Gianluigi Sorrentino
Riprese e montaggio : Giovanni De Miccoli
Direttore di produzione : Giuseppe Rosario Esposito
Produzione video e attrezzature cinematografiche : AeGroup Cinema

 

Articolo di Eugenia Conti