ROTOTOM SUNSPLASH 2018 is #25YEARSWALKINGTOGETHER Edition

#25yearswalingtogether is the slogan created by Rototom Sunsplash to celebrate his 25 Edition. A fourth of century is already passed but not the memory of the places where everything was started : in Pordenone and Osoppo, Italy. Actually Rototom Sunsplash is organized every summer in Benicassim, Spain . In these 25 years a lot of people was reunited in the mighty name of the stars of reggae and their philosophy. More than 3.2 million people reached Rototom Sunsplash along the different editions, coming from all the Continents of the World. Today this Festival is considered the biggest one in Europe and one of the most important in the World. On the stage, along the different years, more than 2,300 artists alternated. This summer it will be exactly from 16th to the 22nd of August. ’25 years walking together ‘ means prestigious artists of the old and the new generation will be there performing in unity.

Check The entire line up 2018 on the official website : https://rototomsunsplash.com/it/line-up/

Julian Marley and the Uprising, Tarrus Riley, Jimmy Cliff, Spice, Cocoa Tea ft Koffee, The Mighty Diamonds, David Rodigan, Spice, Konshens are only some of the popular singers and bands will perform on the main stage or in the Dancehall area. But remember there are more than two stages. There are 5 options : Main Stage, Dancehall, Lion Stage, Dub Academy and Carribean Tempo. Plus Rototom Sunsplash is not only music. It’s even “Foro Social”, culture, experiences, great food, camping, African Village, Beach, workshops for dancehall dancers, social projects, press conferences, stands and many many more. That’s why we will delve into a different topic about Rototom #25yearswalkingtogether every week before it starts. We guess this edition must be rich of unforgettable vibes.

 

Eugenia Conti 

Dancing & attitude rubric / Interview with Rafa Redvolcon from Barcelona

Nice interview with a great dancehall dancer from Barcelona : Rafa Redvolcon. We met the artist last summer during Rototom Sunsplash 2016 in Benicassim, Spain. Rafa was part of the official Rototom dancers Crew with Alevanille, Ragga Shugo, Irie Queen and Swaggi Maggi.

Check the video !

 

Interview : Eugenia Conti 

Shooting : Giorgio Nuzzo 

Editing : Lucia Rosato 

25 ANNI SUD SOUND SYSTEM / “Reggae : voce del popolo che esce dall’anonimato”

13996066_1678107379179815_8469882823665545063_o (2)

25 anni di storia. 25 anni di musica. Quest’anno i Sud Sound System festeggiano le nozze d’argento con il Reggae.

E’ passato già un quarto di secolo da quando il famoso gruppo reggae salentino è nato. Proprio quest’estate per celebrare quest’avvenimento Nandu Popu, Don Rico e Terron Fabio hanno raggiunto la Jamaica dei loro sogni dove hanno dato vita a un bel mini tour di successo tra Kingston e Montego Bay. Si è creato così il sodalizio artistico con Richie Stephens & Ska Nation Band (ovvero la loro band Bag a Riddim ampliata dalla sezione fiati dei Vudz). Quest’unione ha dato vita ad un bellissimo album dal titolo Internationally, la cui title track è proprio quella in combination coi Sud Sound System. Un altro progetto istituzionale che è nato sempre a seguito della conoscenza con lo Stephens è il gemellaggio culturale tra Kingston e Salento e tra le rispettive università. Da Sud a Sud, i Nostri sono l’espressione della salentinità che gira il Mondo attraverso la propria arte. Li abbiamo intervistati al Rototom Sunsplash di Benicassim (Spagna) prima del loro show sul main stage del festival. Ci siamo resi conto di quanto, dopo un quarto di secolo, le tematiche delle tre esse siano ancora attuali anche tra più generazioni di persone e sempre coerenti contro il sistema di Babylon. Il reggae, come dice Terron Fabio, è la voce del popolo che esce dall’anonimato non attraverso la cronaca nera, ma attraverso la musica.

Perché la musica è libertà…

Intervista Eugenia Conti

Shooting Giorgio Nuzzo

Editing Stefano Bianchi

Special thanks to :

Sud Sound System Official, Rototom Sunsplash, State of Mind

ROTOTOM SUNSPLASH DAY 06 REPORTAGE / Con Manu Chao notte da record nella storia del Festival

DSC_3969

Da record la sesta serata del 18 agosto 2016 al Rototom Sunsplash (Benicassim, Spagna). Alle 19:00 le decine di migliaia di biglietti disponibili sono stati già tutti venduti registrando un sold out da record nella storia pluridecennale del Festival. La causa di tutto ciò è soprattutto la presenza sul main stage del grande cantante franco-spagnolo Manu Chao, ormai adorato da diverse generazioni di persone in tutto il Mondo. L’artista peraltro umilissimo e sempre sorridente si è esibito in un live da paura di oltre due ore ma andiamo per gradi partendo dall’inizio dello spettacolo.

In apertura infatti del Day 06 troviamo sul palco il reggae singer Tarrus Riley dal Bronx di New York. Le origini però sono jamaicane al 100 per 100 dal momento che il padre dello stesso era a sua volta un noto veterano dell’isola : Jimmy Riley.

Con numerose nomination ricevute alle spalle e vincitore di awards, Trrus Riley ha tenuto uno show al Rototom Sunsplash molto sentito dalla massive. In apertura la bella e talentuosa Alaine, altra artista americana/jamaicana che già aveva calcato il palco del Festival nell’edizione 2009. Quando Tarrus è andato in conferenza stampa after show tanti sono stati i media e gli artisti interessati nell’ascoltarlo. Gli è stato chiesto cosa pensasse degli altri generi musicali e dell’evoluzione della reggae music ed ha risposto che apprezza qualsiasi tipo di sound quando è bello. Se il suono ha un’armonia significa che è giusto che esista. L’intervento di Riley è stato chiuso con un applauso calorosissimo.

E’ stata poi la volta on the main stage di Gentleman’s Dub Club. L’artista made in Uk è tornato con un sound del tutto rinnovato, con una nuova band molto più dub e bisogna dire che la sua originalità è stata accettata di buon grado dal pubblico. Della serie che sperimentare nuove cose si è rivelata la mossa giusta che ha permesso a Gentleman di rinnovarsi sul mercato europeo. Quest’estate infatti non a caso ha partecipato a molti dei più importanti festival reggae del Continente.

Successivamente si è esibito Biga Ranx, artista reggae francese molto seguito soprattutto nella propria Nazione. Quest’ultimo anche se ancora giovane ha dimostrato personalità e con la raffinatezza che lo contraddistingue ha dimostrato di quanto il suo flow sia preciso e pulito.

Come dicevano i latini dulcis in fundo… una ventata di gioia, allegria ed adrenalina è arrivata sul palco nel momento in cui è iniziato lo spettacolo di Manu Chao con la sua fantastica band La Ventura.

Sorprendenti i fiati con il trombettista Gabriele Blandini ed il trombonista Gianluca Ria, entrambi salentini doc scovati casualmente in Italia da Manu Chao, il quale fin da subito è rimasto impressionato dalla loro energia mentre suonavano. Ma non finisce qua. C’è stato un altro ospite made in Salento. Infatti anche Nandu Popu ha raggiunto il main stage per cantare tre strofe dei Sud Sound System sulla base punk latina del Nostro che lo accompagnava alla chitarra. Un esperimento molto interessante che si è tradotto in un bellissimo featuring sul palcoscenico.

Per tutto il tempo del live dal pubblico sono svolazzate sinuose le bandiere di tutte le nazionalità. Le persone unite in quell’occasione come una famiglia, tutte insieme nel nome di quella musica e di Manu hanno creato un clima assolutamente anti-razzista e di aggregazione.

Il suo stile a cavallo tra punk, reggae, ska, rock, salsa latina e molti altre sonorità non è catalogabile in un genere ben defenito. E’ stile Manu Chao. Punto. Impossibile da imitare o da sostituire. E così il vivacissimo singer con la propria chitarra a tracolla ha coinvolto la massa per oltre centoventi minuti con una facilità imbarazzante.

Abbiamo incontrato persone di ogni luogo giunte al Rototom Sunsplash apposta per vederlo. Addirittura c’era gente che veniva dall’Argentina o comunque dal Sud America dove il nostro è estremamente famoso.

Le sue liriche di denuncia ne sono il merito. Il suo background familiare anche. Ricordiamo che lo stesso è figlio di un noto giornalista spagnolo che dovette rifugiarsi a Parigi per sfuggire alla dittatura di Franco. In casa di Manu Chao da ragazzo arrivavano spesso rifugiati politici proprio del Sud America. Questi ultimi sono stati di grande ispirazione per la sua musica ed un arricchimento molto importante per il proprio bagaglio culturale ed artistico. “Clandestino”, “Desaparecido”, “Me gustas tu” sono stata cantate all’unisono e con immensa passione dalle infinite persone presenti per l’occasione.

La musica incessante, il ritmo caliente, i fiati imponenti che accompagnavano la chitarra di Manu in prima linea hanno reso la fine della sesta serata del Rototom 2016 un vero e proprio incanto.

Photo gallery :

Articolo Eugenia Conti

Pics Giorgio Nuzzo

ROTOTOM SUNSPLASH DAY 05 / Inner Circle e Dub Inc : è magia al Festival

DSC_3322

Grande quinta giornata del Rototom Sunsplash a Benicassim in Spagna. Quattro i nomi che si sono esibiti sul main stage del 17 agosto : the Congos, Gentleman & Dub Club, Inner Circle e Dub Inc.

I Congos sono una formazione storica jamaicana. Reggae band dagli anni ’70 possono essere annoverati tra le leggende del genere. Lo show è stato molto coinvolgente e piacevole. Il sound della band d’altronde era ottimo. Abbiamo incontrato il gruppo after show e conoscendoli un po’ da vicino abbiamo potuto constatare la loro umiltà. Nonostante gli oltre trenta anni di carriera i Congos sono persone alla mano e che amano interagire con i propri supporters. Potremo approfondirne la storia nell’intervista video che uscirà a breve sul nostro portale.

Sul main stage è stato poi il turno di Gentleman & Dub Club. Il noto reggae singer made in Uk si è esibito in un interessante live con un sound del tutto rinnovato, con una nuova band molto più dub ed è stato apprezzato positivamente dalla massive. L’artista ha girato quest’estate diversi dei Festival più importanti di Europa e si riconferma una personalità versatile e dallo stile poliedrico.

Il terzo gruppo a calcare il palco principale del Rototom Sunsplash è stato Inner Circle. I veterani jamaicani hanno colpito dritto al cuore tutti gli appassionati della musica originaria dell’isola.

Il Festival si è tinto di magia quando gran parte degli spettatori hanno cantato a squarciagola i brani più celebri di Inner Circle, che si sono aggiudicati un posto ben preciso nella storia di queste sonorità.

A chiudere in bellezza la serata la nota reggae band francese Dub Inc che ha letteralmente travolto il pubblico con un fantastico show. Acclamatissimi da tutti, il gruppo di St. Etienne ha dimostrato ancora una volta quanto sia seguito in tutta Europa. I cantanti sono stati perfetti e veri trascinatori di folle. Un momento molto raggamuffin è avvenuto quando, durante il live dei Dub Inc, è salito sul palco per un brano Skarra Mucci, artista franco jamaicano e autore dell’ultimo cd “Dancehall president”.

Il finale dello show è stato dei migliori con una fortissima risposta da parte delle migliaia di persone presenti.

Terminati i live è stato doveroso spostarsi in area dancehall dove il jamaicano Freddie Kreuger dei Killahmanjaro ha tenuto i controlli della console per poi lasciare il microfono allo stesso Skarra Mucci che ha tenuto una performance di un’ora in cui scatenarsi e sprigionare la propria gioia attraverso la danza è stato il minimo.

Il nostro diario di bordo Rototom Sunsplash continua con la sesta serata che ha visto come protagonista estremo l’amatissimo cantante franco-spagnolo Manu Chao assieme alla sua validissima band La Ventura.

Follow the good vibes !

Photo Gallery

ROTOTOM SUNSPLASH DAY 04 / 50000 persone in delirio e commozione per un immenso Damian Marley

DSC_2647

Tante emozioni durante la quarta giornata e serata del Rototom Sunsplash Festival in Spagna.

Dopo aver fatto un salto all’African Village, area molto colorata in cui è possibile immergersi completamente nell’atmosfera del Continente a Sud del Mondo, partecipando a workshop di percussioni e tamburi africani, piuttosto che acconciandosi i capelli con treccine e french braids o gustando ottimo cibo etiope, ci siamo diretti nel pomeriggio alla Reggae University.

Questo spazio culturale del Rototom offre quotidianamente conferenze molto interessanti. Quella di ieri lo è stata particolarmente. Protagonisti del dibattito diversi noti rappresentanti del reggae, tra cui molti artisti della new generation : il jamaicano Kabaka Pyramid, il senegalese/newyorkese Meta, Runkus, Koro Fyah, l’attivista I-Nation e il dottor Dennis Howard di Media Technology Institute (Jamaica). Il tema della discussione era “Freedom Sounds – reggae as a space of ribellion and resistance. I giovani cantanti hanno potuto disquisire circa l’importanza del messaggio che può essere trasmesso attraverso il canale privilegiato della reggae music, il più incisivo per comunicare le istanze della denuncia sociale e politica. Ribellarsi al sistema opprimente è fondamentale, ma non è l’unica strada da seguire. Bisogna sconfiggere le energie negative con quelle positive, aprire le menti e le coscienze affinché si possa costituire una nuova classe dirigente consapevole e non corrotta.

Ovviamente tutti hanno affermato che, come i propri predecessori musicali, alla base dei prossimi lavori ci saranno i valori tipici del genere : redemption and freedom.

Il dibattito durato oltre due ore ha dato agli spettatori originali spunti di riflessione e una grande speranza per il futuro dal momento che si sta creando una nuova scuola di reggae singers militanti e resistenti.

Ci siamo spostati poi nella bellissima area destinata alla dancehall, caratterizzata da giganti sound system. Alle 22:00 si è tenuto il workshop di Alevanille, la dancehall queen made in Italy che ha tenuto la sua class al cospetto di una marea di entusiaste ragazze interessate a seguire il suo corso.

Oltre a lei i dancehall dancers ufficiali dell’edizione 2016 sono Swaggi Maggi dalla Germania, Irie Queen da Madrid, Ragga Shugo dal Giappone e Rafa Redvolcon dalla Spagna.

Sul mainstage intanto dalle 21:00 in poi hanno avuto inizio i live con Pablo Moses e Ziggi Recado, artista reggae che rappresenta i Paesi Bassi ed in particolare Amsterdam. Il suo nuovo album è in uscita a settembre come ha dichiarato nell’intervista che ci ha rilasciato e che uscirà a breve su questo portale.

Immediatamente dopo è salita sul palco principale l’unica donna protagonista della serata ovvero Jah 9.

Il nuovo talento jamaicano ha colpito tutti con la sua voce perfetta ed il suo female power, ma si è rivelata anche una persona brillante durante la press conference tenutasi after show. Ci ha spiegato il suo personale concetto di libertà, di quanto il sound di una band sia importante per fondersi con la voce del cantante e del suo album in uscita prossimamente.

Un’ottima apertura per l’ultimo artista della line up del 16 agosto al Rototom Sunsplash ovvero Damian Marley. Un mito per tutti, figlio della leggenda Bob, “Jr Gong” ha realmente infuocato il main stage in un live strabiliante. La massive di circa 50000 persone è andata in delirio durante l’intero live, soprattutto quando Damian ha cantato sue hits come “Welcome to jamrock”. L’attimo di commozione si è avuto quando l’artista ha fatto un omaggio a suo padre interpretando brani come “Get up, stand up” e “Could you be love”. Il coro si è levato al cielo potentissimo, seguito da una distesa di accendini che si sono accesi all’unisono insieme ad innumerevoli bandiere di tutte le nazionalità che hanno preso a sventolare, creando così un’atmosfera meravigliosa. Difficile da descrivere nero su bianco.

Dopo lo show da brividi rispostarsi in area dancehall era d’obbligo per celebrare i 25 anni di attività musicale di uno dei sound system più grandi d’Europa ovvero i tedeschi Silly Walks Discoteque, pionieri di questa musica nel nostro Continente e producers dei nuovi cantanti jamaicani più in voga come Chronixx e Jesse Royal.

Nel backstage anche Damian Marley con coriste e band per festeggiare il compleanno dei Silly Walks.

Vi aggiorniamo domani sulla serata che ci aspetta oggi 17 agosto con The Congos (Jam), Gentleman & Dub Club (Uk), Inner Circle (Jam) e Dub Inc (Francia). Da Benicassim è tutto !

Photo gallery

Articolo Eugenia Conti

Photo Gallery Giorgio Nuzzo