DJ’S & PRODUCERS COLUMN / Gege Vibes introduces the young producer Frank Filograna from Salento, Italy (Germaica Digital)

Frank Filograna is an italian reggae dj & producer based on Salento (South Italy). He is 31 years old, but already active from about sixteen years.

At the beginning he was a component of ​”​Selection Master​”​, a very musically prolific crew​ from his area. Secondly, he founded ​his label “Filomuzik​”​ and soon after it becames part of the independent “Unemployment Records”, with witch he realizes many international collaborations publishing roots and dub vinyls.

​Actually he is a member of ​”​Veebrazion​”​, an historic local sound system​ from Salento and​ also responsible for programming and promoting musical events in his peninsula.

His style is a roots/dub with a touch of hip-hop and soul, influenced by the Jamaican and Uk scene.

Among his productions we can often find also remixes. In this field, when Frank is attracted by some specific world success, he tries to reinterpret them in very personal reggae-hiphop key.

This is also the case of “Rockstar”, whose melody of the refrain and the Post Malone flow have captured Frank so much to take him, together with Adriano Sure, to give life to a captivating version of this worldwide hit. Then, Frank Filograna started the collaboration with Fabi Benz, a popular dj’s and producer from Germany. This link up allowed Frank to meet the boss of Germaica Digital (the prestigious german label well known for the production of Riddims as Doctor Darling Riddim) that decided to produce it.

SOUNDCLOUD LINK : https://m.soundcloud.com/germaica/frank-filograna-vs-post-malone-rockstar-ft-21-savage-reggae-remix 

 

ADDIO PRODIGY / A soli 42 anni muore l’anima dei Mobb Deep, stella dell’hip hop americano

 

Muore oggi a soli 42 anni la stella dell’hip hop Prodigy, storico membro del duo Mobb Deep.

Soltanto qualche giorno fa Prodigy, al secolo Albert Johnson, era stato in tour a Las Vegas esibendosi in “Art of Rap” insieme a mostri della scena internazionale come Ghostface Killah, Onyx, KRS-One e Ice-T.

Purtroppo l’anemia di cui Prodigy soffriva da anni gli è stata letale provocandogli un blocco sanguigno. Era una malattia con cui combatteva fin dalla nascita.

“È con estrema tristezza e incredulità che confermiamo la morte del nostro caro amico Albert, meglio conosciuto da milioni di fan come Prodigy del leggendario NY rap duo Mobb Deep”, ha dichiarato il suo pubblicitario ai più.

Anche Prodigy al pari di Tupac e Biggie costituisce un pezzo di storia del rap degli anni ’90 che se ne va.

La musica dei Mobb Deep è stata descritta dalla rivista settoriale Rolling Stone come una “distillazione cruda, viva e viziosa del gangsta rap della costa orientale”.

Il famosissimo album del 1995 “The Infamous” ha venduto oltre 500.000 copie nei primi due mesi successivi al rilascio. Dopodiché è stato pubblicato l’album “Hell on Earth” un anno e mezzo più tardi, che pure ha ricevuto un ampissimo riconoscimento critico.

Tante le collaborazioni che hanno dato a Prodigy e ai Mobb Deep visibilità come quella col rapper Nas.

Figlio d’arte e con influenze musicali tendenti al jazz, Prodigy ha lanciato una carriera solista nel 2000, rilasciando mixtapes in collaborazione con una gamma di produttori tra cui Un Pacino, Big Twins e The Alchemist. Ha pubblicato il suo ultimo album, “Hegelian Dialectic”, nel mese di gennaio.

Ci mancherà questo grande artista che per anni ha saputo regalare lezioni di stile a tutti segnando indelebilmente la storia dell’hip hop mondiale. Per fortuna le tue rime ti hanno reso immortale.

Eugenia Conti 

 

NO POLITICIAN REVIEW / Dope One e Clementino sulla base contro il Sistema

dope cleme no politician

Nuovo video online su Youtube per i rapper campani, ormai veterani del genere, Dope One e Clementino. La traccia in questione è “No Politician”, secondo singolo estratto da Dopera ovvero l’album solista di Dope One.

Il brano vanta il featuring di Iena White, l’intro del rapper romano Noyz Narcos e la produzione di Valerio Nazo. Un bel team di lavoro per creare un ottimo prodotto musicale. La regia del videoclip non è da meno. A firmarlo il noto regista napoletano Gianluigi Sorrentino di Incolore Communication, il quale lo scorso inverno ha debuttato nelle sale cinematografiche con il film d’azione “All night long” che vedeva come protagonista lo stesso Clementino e come attori molti altri Mc’s della scena partenopea.

Ma veniamo a “No Politician”. Il titolo già la dice lunga sulle tematiche. Si evince senza lasciare spazio ad altre interpretazioni che ci troviamo dinanzi ad un brano anti-sistemico.

La prima strofa di Dope One è come si dice in gergo una “mazzata di rap”. Quasi in apnea il Nostro critica con il suo micidiale flow il sistema attuale toccando argomenti come l’Unione Europea ormai palesemente governata da una lobby di banchieri, il fascismo, le privatizzazioni eccessive e non si risparmia nel nominare qualche politico che ha contribuito a distruggere il Paese.

“So Meridionalista” afferma Dope One mostrando un orgoglio di appartenenza tipico delle sue canzoni. L’unica politica che il rapper riconosce non è quella dei senatori e dei parlamentari, ma quella dell’Hip Hop di strada.

Continua dicendo che “la musica è denuncia” perché il compito di un Mc dovrebbe essere infatti proprio mettere in luce le falle della società.

Il ritornello alternato in napoletano ed in inglese sta ad indicare quanto gli artisti siano versatili e capaci di cimentarsi anche in altre lingue.

Parte la strofa di Clementino, altrettanto incisiva sulla base. Contro Babylon, contro il male del nostro ordinamento si rivolge a tutte quelle persone che son costrette a portarsi “na croce rint ‘e vic”. Con giochi di parole e virtuosismi tecnici Iena dedica la sua lirica alla gente comune che ogni giorno deve combattere contro il marcio della classe politica che succhia ogni energia ai cittadini.

La speranza di un futuro migliore, il non accontentarsi e il non chinare la testa davanti a questo stato di cose sembra essere il vero messaggio del testo di No Politician.

Speculazione, prepotenze, tangenti, collusione tra Stato e criminalità organizzata, demonizzazione della canapa sono invece i temi della terza strofa di Dope. La soluzione che il rapper individua per sconfiggere la situazione odierna è la resistenza, da sempre sottolineata attraverso la sua musica.

I due rapper ce l’hanno anche contro i “giornalai” che, servi del regime, preparano attacchi mediatici studiati a tavolino e rigirano le notizie per manipolare i cervelli del popolo trattato come un gregge di pecore.

Nel videoclip molto street-style si susseguono le bellissime immagini selezionate dal team Incolore inerenti ai temi affrontati.

Lottare per i propri diritti e realizzare un cambiamento positivo dal basso per i due rapper è ormai una mission !

Produzione musicale : Nazo
Intro : Noyz Narcos
Regia : Gianluigi Sorrentino
Riprese e montaggio : Giovanni De Miccoli
Direttore di produzione : Giuseppe Rosario Esposito
Produzione video e attrezzature cinematografiche : AeGroup Cinema

 

Articolo di Eugenia Conti

 

 

 

 

RECORD REVIEW / “Sempre più vicini” di Casino Royale (1995)

casino royale

Sfumature d’Oriente, incisioni rock, orecchio Trip-Hop, bassissimi pesanti come coperchi dei bidoni di metallo alla “Stomp”, come i battiti del cuore, flauti, esperimenti, testi in inglese e in italiano … Un insieme di sensazioni ed esperimenti quelli racchiusi nello storico album “Sempre più vicini” dei Casino Royale pubblicato nel lontano 1995.

Inizia “Sempre più vicino”, sono sempre stata attratta dagli intro degli album che sono stati prodotti dagli anni 80 fino agli anni 2000, ti invitano a un viaggio misterioso ed è un giusto e gustoso richiamo ad ascoltare tutto l’ album, perchè si presenta bene e ti rapisce. In quei favolosi anni si manteneva una certa fiducia nel sound che si produceva, al tempo stesso si sperimentava, anche questo è il bello di essere artisti, avere fame di nuovo, tanta fame. I videoclip musicali sono una costruzione teatrale composta da materiali semplici, il montaggio è d’impatto, il tutto addolcito dalla voce di Giuliano Palma, unica e pulita, il prodotto che ne esce è indimenticabile, per chi sa apprezzare la composizione della semplicità : divani di stoffa, abitacoli piccoli di plexiglas riempiti di acqua, sporcarsi in viso con quello che sembra inchiostro o vernice. “Suona Ancora” culla come le onde del mare in mezzo a una montagna. Il testo trattiene, non fa sfuggire la fine della canzone, è un grido di aiuto per mantenere la musica nello stato presente, statico, né pescando dal passato, né proiettandosi troppo nel futuro, Giuliano ripete “Ancora, ancora” e fa venire voglia di sentirla per tutto il giorno perché appunto  “una storia non è finita finché si è vissuta”.

“Anno zero” fa rituffare nella sonorità dei “Sangue Misto” e in tutto ciò che Kaos, Dj Gruff e Ice One, usavano per tatuarti dentro le orecchie il pentagramma che creavano nelle loro belle teste. La lirica è un freestyle pieno di ottimismo e ambizioni, quella voglia di fare che ci si sente dentro che ti porta a non fermarsi mai. Il ritmo è sicuramente “Sugar Hill Gang”iano, le gambe partono in automatico, imitando i famosi steps di MC Hammer, insomma tutto ciò che si sente quando si è proiettati e felici verso il successo. Ecco poi i primi accenni di quello che poi diventerà il futuro della band, “Ogni singolo giorno” è un esperimento ska ben riuscito, calmo, ragionato, melodico che mi fa venire in mente il percorso di una strada, di un vicolo. Con curiosità e senso di scoperta si racconta il presente di una generazione in balia di sé stessa, consapevole dei tempi che cambiano.

“Cose difficili” è stato all’epoca ed è tutt’ ora uno dei miei brani preferiti, una golden song di successo, da quando avevo 21 anni, decisamente di stampo hip-hop, l’album prodotto dall’inglese Ben Young non necessita di altre presentazioni, basti pensare al fatto che vennero influenzati da quelli che erano e sono tutt’ oggi i custodi delle sonorità dell’Hip-Hop italiano semplicemente senza paragoni. “Perso nel ritmo strano del rumore dei mie pensieri”: il video descrive una vita ordinaria che poi alla fine finisce sempre per creare caos interno. La cosa difficile è cantare sotto la doccia ? Forse ! Rappare sull’ Acid Jazz è un gioco divertente, c’è della teatralità nella voce di Alioscia, che stupisce, sorprende, vivacizza, lascia svegli e attenti, “mette in riga”.

“Pronti al peggio” è un brano squillante e colorato, sembra una protesta politica in penombra, ai tempi c’era chi era esplicito sui suoi pensieri e chi invece percepiva e cantava in modo che gli si girava al largo, realista … Dal min. 3:25 del brano ci si tuffa inaspettatamente in un mondo orchestrato da una che sembra fare da soundtrack a un film, vedo un vikingo che suona un trombone come richiamo o allarme. Si sentono i primi rumori informatici, tipo chip attivi in un processo di lavorazione.

Ascolto “Guarda in alto” rendendomi conto che il gioco sull’ acustica è assorbibile perchè delicato e velato, culla le orecchie. Quel “non svegliarmi adesso” è una sorta di comunicazione extraterrestre con qualche forma di vita sconosciuta … Questo è l’ effetto principale che suscita la loro musica: comunicano con gentilezza, senza aver paura del nuovo.

Prisca Emberti Gialloreti

NEW SCHOOL NAPOLETANA / “Nun ‘o vire” è il nuovo singolo dei Moderup feat. Nto

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I Moderup (Enzo Still classe ’95 & Gino Leson classe ’98) sono un duo rap provenienti dalla periferia di Napoli. Appassionati di musica fin da bambini, i due amici crescono insieme a Miano (Quartiere dell’area nord di Napoli) e si avvicinano al genere Hip Hop nella prima adolescenza. Iniziano a scrivere i primi testi e a partecipare alle prime Battle ma solo nel 2012 fanno esce il loro primo progetto “Contro Noi Mixtape” contenente 5 tracce. Nello stesso anno “InColore Communication” decide di curarli artisticamente sotto la supervisione di Gianluigi Sorrentino. Nel 2013 esce in free download il secondo progetto “Siamo Qui EP”. Il 14 Marzo 2014 partecipano e vincono allo Zoobar di Roma il premio come “Miglior gruppo” al Contest “One Shot Game” organizzato dall’Honiro Label che conta oltre 80 gruppi iscritti da tutta Italia. Il premio li porta dritti all’uscita il 18 Giugno 2014 del terzo progetto “Paradigma” in free download su Honiro.it contenente 11 tracce, prodotto e curato da InColore Communication con 3 singoli/video estratti “Questo è quanto” – “Per sentirmi vivo feat. El Koyote” e “Hate”. Vincono il premio a Casapozzano (Caserta) come miglior gruppo per la professionalità e l’impegno e il premio a Chiaiano (Napoli) come miglior gruppo per la migliore esibizione consegnato dal Comune di Napoli. Il 20 Luglio 2015 annunciano che sono a lavoro per il quarto album pubblicando su Youtube il primo singolo/video estratto “Nuje”. Il 2 Dicembre 2015 debuttano anche al cinema nel film “All Night Long” con protagonisti i rapper Nto e Clementino e che vanta la regia del loro stesso regista Gianluigi Sorrentino. Proprio in collaborazione con Ntò è uscito ieri il videoclip di “Nun ‘o vire”. Il feeling tra gli artisti di Miano ed il big di Marianella si avverte nel brano. Lo stesso Ntò aveva dichiarato ai nostri microfoni che i due rapper sono promettenti e che hanno la giusta mentalità per far parte della sua area di riferimento Stirpe Nove. La produzione è affidata ad Nta e la regia ovviamente al bravissimo Gianluigi Sorrentino che ci ha regalato delle straordinarie riprese aeree sulla periferia Nord di Napoli. Il quartiere e le sue problematiche sono al centro del testo del nuovo singolo dei Moderup riprendendo un po’ la scuola di pensiero e lo stile dei Co Sang. Di certo il generale Nto da il suo tocco di classe nel videoclip.  Buona visione !

Eugenia Conti

 

“Boston 2 Naples”, nuovo progetto di Oyoshe col duo rap americano G.Dot & Born

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“Boston 2 Naples” è il nuovo progetto di Oyoshe, G.DOT & BORN

Napoli e Boston due città unite dalla passione per l’hip hop nel nuovo disco di Oyoshe e G.DOT & BONN.

Il progetto nasce dopo una collaborazione live di Oyoshe e Edo G. nel 2012 in un incontro a Napoli ed è stato presentato lo scorso 26 Aprile all’Agorà Dema con la collaborazione de “Full Heads” e poi il 27 Aprile al Blu Club con il 4 Raw City Sound Studio in un live che ha visto  alternarsi sul palco: Viktor Tilt, Honicidial Familia, Mc Sof, Ekspo, Dope One e ai piatti Dj Snifta.

Il progetto conta 7 track nate dall’incontro tra i due ed Oyoshe e vede quest’ultimo protagonista come producer e beat maker. Il disco coniuga quattro tra le tre discipline dell’Hip hop: mcing con le rime di G.DOT& BONN, Dope One, Ekspo, Akrobati e Edo G. djing con la partecipazione del romano Dj Snifta e i beat di Oyoshe, e il writing con le grafiche realizzate dal Wyz Rebel Label.

Grande sintonia tra le due scene che proviene dallo stesso modo di vivere la strada e la musica hip hop: “Questo progetto rappresenta una grande connessione attitudinale tra Boston e Napoli” racconta Oyoshe nel contributo video che potrete trovare alla fine dell’articolo, mentre Bonn aggiunge che la loro storia artistica ha avuto origine con l’aver iniziato a fare rap e averlo continuato poi per tutta la vita, proprio come il percorso di Oyoshe.

Oggi a partire dalle h.18:00 i tre saranno al London Store di Via Nilo per salutare i due bostoniani di ritorno in patria, dopo un tour che li ha visti esibirsi a Milano e Lecco, sarà possibile acquistare il disco ed ascoltare un po’ di real hip hop!

Elena Lopresti