New Videoclip “SPEAK LIFE” – Damian Marley (with Lyrics)

LYRICS

Some days life feels perfect
Other days, it just ain’t workin’
The good, the bad, the right, the wrong
And everything in between

Yo it’s crazy, amazing,
We can turn our heart through the words we say
Mountains crumble with every syllable
Hope can live or die

So speak life, speak life
To the deadest darkest night
Speak life, speak life
When the sun won’t shine and you don’t know why
Look into the eyes of the broken hearted
Watch them come alive as soon as you speak hope
You speak love, you speak
You speak life, oh oh oh oh oh
You speak life, oh oh oh oh oh

Some days the tongue gets twisted
Other day my thoughts just fall apart
I do, I don’t, I will, I won’t
It’s like I’m drowning in the deep

Well, it’s crazy to imagine
Words from my lips as the arms of compassion
Mountains crumble with every syllable
Hope can live or die

So speak life, speak life
To the deadest darkest night
Speak life, speak life
When the sun won’t shine and you don’t know why
Look into the eyes of the broken hearted
Watch them come alive as soon as you speak hope
You speak love, you speak
You speak life, oh oh oh oh oh
You speak life, oh oh oh oh oh

Lift your head a little higher
Spread the love like fire
Hope will fall like rain
When you speak life with the words you say
Raise your thoughts a little higher
Use your words to inspire
Joy will fall like rain when you speak life with the things you say

Lift your head a little higher
Spread the love like fire
Hope will fall like rain
When you speak life with the words you say

So speak life, speak life
To the deadest darkest night
Speak life, speak life
When the sun won’t shine and you don’t know why
Look into the eyes of the broken hearted
Watch them come alive as soon as you speak hope
You speak love, you speak
You speak life, oh oh oh oh oh
You speak life, oh oh oh oh oh

You speak life, oh oh oh oh oh
You speak life, oh oh oh oh oh

Some days life feels perfect.

Eugenia Conti

NEW ALBUM OUT TODAY / Intervista con Damian Marley “Stony Hill racchiude dodici anni di esperienze e diligente lavoro”

Dopo un lavoro di produzione durato dodici lunghi anni, oggi è la data di uscita sul mercato internazionale del nuovo album di Damian Marley : “Stony Hill”,  18 brani in cui si mescolano stili musicali differenti come reggae, dancehall e rap. Nuova sperimentazione a cui si presta Damian è un brano dallo storico stile ballad (Autumn Leaves). I “topics” del disco sono tanti e tutti da ricercare nelle liriche stesse. Un messaggio tra i più importanti è sicuramente contenuto nel brano “Medication” feat. Stephen Marley, in cui i due fratelli spiegano le proprietà terapeutiche della cannabis naturale sdoganando così i pregiudizi collettivi in merito alla questione. Il videoclip ufficiale è già online sul canale YouTube dell’artista. Altro video di “Stony Hill” che già sta spopolando sul web è la produzione dal ritmo feroce “R.O.A.R”.

Il giovane figlio di Bob Marley dimostra ancora una volta il suo talento e la sua versatilità. Comunque legato alle radici, non teme di aprirsi verso suoni più new generation. Abbiamo video intervistato Jr Gong poco prima dell’uscita di Stony Hill a Gallipoli, in Italia. Abbiamo ascoltato i suoi aneddoti sull’ultimo tour mondiale, specialmente riguardanti le date in Africa di cui Damian è rimasto colpito in positivo. Cantare non era obbligatorio per lui,  ci racconta, ma è stato come un processo naturale fin da quando era solo un bambino.

Intervista : Eugenia Conti Shooting : Francesco Sciolti Editing : Shaban Shira

Photo Gallery : Francesco Sciolti

Damian Marley in Lecce reportage / Jr Gong smashs up the place during his exclusive date in South italy

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Non è stato un caso che l’unica data in Italia del Sud di Damian Marley si sia svolta la scorso due settembre proprio a Lecce. Si sa infatti che il capoluogo del Salento da sempre vanta una gran concentrazione di appassionati e cultori del reggae. Il merito della diffusione di questo genere va soprattutto ai Sud Sound System che 25 anni fa hanno portato per la prima volta sul proprio territorio le sonorità dell’isola caraibica. Sembrava quindi doveroso che fossero proprio Don Rico, Terron Fabio e Nandu Popu ad aprire il live di Jr Gong. La massive ha atteso fomentatissima che arrivasse il momento catartico. Dall’intera regione interi pullman hanno raggiunto la location di Masseria Ospitale per assistere allo show del più giovane della seconda generazione Marley. Quando Damian è salito sul palco al suono della sua storica hit dancehall / dubstep “Make it Bun dem” feat. Skrillex la folla è impazzita fin dal principio.

Come si suol dire una partenza col botto. Tutto lo spettacolo di oltre un’ora e un quarto è stato sentitissimo dal pubblico che ha fatto da perenne accompagnatore alla reggae star ed alla sua band. I musicisti non sono stati da meno creando un sound spettacolare con una batteria prepotente ed una tastiera sublime. Le due coriste hanno colpito in particolare gli spettatori perché oltre ad avere una voce da paura hanno ballato scatenate on the stage per tutto il tempo seguendo perfettamente il ritmo.

Molto simbolico anche lo sbandieratore che non ha mai smesso di sventolare un enorme drappo sul quale era rappresentato ovviamente un leone. Non solo adrenalina durante suoi pezzi esplosivi come “Set up shop” e “Welcome to jamrock”, ma anche brividi ed emozioni intense quando Jr Gong ha voluto omaggiare il padre Bob eseguendo alcuni suoi pezzi come “Could you be loved”, “Exodus” e “Get Up Stand Up”.

Una pioggia di stelle ha incorniciato la voce del singer jamaicano in una bellissima notte di settembre.

Terminato il suo live a continuare a far danzare i presenti ci ha pensato Gappy Ranks, singer inglese dallo stile molto dancehall che ha chiuso il bellissimo evento promosso dall’agenzia leccese “Molly’s Art” con una marea di fresh and positive vibes.

It was not a coincidence that the only date in South Italy of Damian Marley was the last 2 September just in Lecce. It is known that the capital of Salento always has a large concentration of enthusiasts reggae lovers. The merit of the diffusion of this kind was of Sud Sound System that 25 years ago led for the first time on their territory the sounds of the Caribbean island. It seemed so right that Don Rico, Terron Fabio and Nandu Popu to open the life of Jr Gong. The massive was very hot and waiting for the arrival of the cathartic moment. A lot of busses from the whole region have reached the location of Ospitale Masseria to watch the show of the youngest of Marley’s second generation. When Damian took the stage the sound of his historic hit dancehall / dubstep “Make it Bun dem” feat. Skrillex made the whole massive go crazy. The show started with a bang. The show was more than an hour and and the public was the constant companion to the reggae star and his band. The musicians were not outdone by creating a spectacular sound with a bully drummer and a sublime keyboarder. The two chorists were especially good viewers because apart of their beautiful voice they unleashed dance on the stage all the time by following the rhythm perfectly. Very symbolic even the flag-waver who has never stopped waving a huge cloth on which was obviously represented a lion. Not only adrenaline during its explosive tracks like “Set up shop” and “Welcome to Jamrock”, but also chills and intense emotions when Jr Gong wanted to give a tribute to his father Bob performing some of his songs such as “Could you be loved”, “Exodus” and “Get Up Stand Up”. A lot of stars framed by Damian’s voice in a beautiful September night. After his live the event continued with Gappy Ranks, english singer by dancehall style that ended the nice event promoted by the agency from Lecce “Molly’s Art”.

Articolo Eugenia Conti

Photo Gallery Francesco Sciolti 

ROTOTOM SUNSPLASH DAY 04 / 50000 persone in delirio e commozione per un immenso Damian Marley

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Tante emozioni durante la quarta giornata e serata del Rototom Sunsplash Festival in Spagna.

Dopo aver fatto un salto all’African Village, area molto colorata in cui è possibile immergersi completamente nell’atmosfera del Continente a Sud del Mondo, partecipando a workshop di percussioni e tamburi africani, piuttosto che acconciandosi i capelli con treccine e french braids o gustando ottimo cibo etiope, ci siamo diretti nel pomeriggio alla Reggae University.

Questo spazio culturale del Rototom offre quotidianamente conferenze molto interessanti. Quella di ieri lo è stata particolarmente. Protagonisti del dibattito diversi noti rappresentanti del reggae, tra cui molti artisti della new generation : il jamaicano Kabaka Pyramid, il senegalese/newyorkese Meta, Runkus, Koro Fyah, l’attivista I-Nation e il dottor Dennis Howard di Media Technology Institute (Jamaica). Il tema della discussione era “Freedom Sounds – reggae as a space of ribellion and resistance. I giovani cantanti hanno potuto disquisire circa l’importanza del messaggio che può essere trasmesso attraverso il canale privilegiato della reggae music, il più incisivo per comunicare le istanze della denuncia sociale e politica. Ribellarsi al sistema opprimente è fondamentale, ma non è l’unica strada da seguire. Bisogna sconfiggere le energie negative con quelle positive, aprire le menti e le coscienze affinché si possa costituire una nuova classe dirigente consapevole e non corrotta.

Ovviamente tutti hanno affermato che, come i propri predecessori musicali, alla base dei prossimi lavori ci saranno i valori tipici del genere : redemption and freedom.

Il dibattito durato oltre due ore ha dato agli spettatori originali spunti di riflessione e una grande speranza per il futuro dal momento che si sta creando una nuova scuola di reggae singers militanti e resistenti.

Ci siamo spostati poi nella bellissima area destinata alla dancehall, caratterizzata da giganti sound system. Alle 22:00 si è tenuto il workshop di Alevanille, la dancehall queen made in Italy che ha tenuto la sua class al cospetto di una marea di entusiaste ragazze interessate a seguire il suo corso.

Oltre a lei i dancehall dancers ufficiali dell’edizione 2016 sono Swaggi Maggi dalla Germania, Irie Queen da Madrid, Ragga Shugo dal Giappone e Rafa Redvolcon dalla Spagna.

Sul mainstage intanto dalle 21:00 in poi hanno avuto inizio i live con Pablo Moses e Ziggi Recado, artista reggae che rappresenta i Paesi Bassi ed in particolare Amsterdam. Il suo nuovo album è in uscita a settembre come ha dichiarato nell’intervista che ci ha rilasciato e che uscirà a breve su questo portale.

Immediatamente dopo è salita sul palco principale l’unica donna protagonista della serata ovvero Jah 9.

Il nuovo talento jamaicano ha colpito tutti con la sua voce perfetta ed il suo female power, ma si è rivelata anche una persona brillante durante la press conference tenutasi after show. Ci ha spiegato il suo personale concetto di libertà, di quanto il sound di una band sia importante per fondersi con la voce del cantante e del suo album in uscita prossimamente.

Un’ottima apertura per l’ultimo artista della line up del 16 agosto al Rototom Sunsplash ovvero Damian Marley. Un mito per tutti, figlio della leggenda Bob, “Jr Gong” ha realmente infuocato il main stage in un live strabiliante. La massive di circa 50000 persone è andata in delirio durante l’intero live, soprattutto quando Damian ha cantato sue hits come “Welcome to jamrock”. L’attimo di commozione si è avuto quando l’artista ha fatto un omaggio a suo padre interpretando brani come “Get up, stand up” e “Could you be love”. Il coro si è levato al cielo potentissimo, seguito da una distesa di accendini che si sono accesi all’unisono insieme ad innumerevoli bandiere di tutte le nazionalità che hanno preso a sventolare, creando così un’atmosfera meravigliosa. Difficile da descrivere nero su bianco.

Dopo lo show da brividi rispostarsi in area dancehall era d’obbligo per celebrare i 25 anni di attività musicale di uno dei sound system più grandi d’Europa ovvero i tedeschi Silly Walks Discoteque, pionieri di questa musica nel nostro Continente e producers dei nuovi cantanti jamaicani più in voga come Chronixx e Jesse Royal.

Nel backstage anche Damian Marley con coriste e band per festeggiare il compleanno dei Silly Walks.

Vi aggiorniamo domani sulla serata che ci aspetta oggi 17 agosto con The Congos (Jam), Gentleman & Dub Club (Uk), Inner Circle (Jam) e Dub Inc (Francia). Da Benicassim è tutto !

Photo gallery

Articolo Eugenia Conti

Photo Gallery Giorgio Nuzzo