WEEK IN DUB / Papa Leu’s new album got a track for every day of the week

Breaking language barriers through the music.
The target has been hit in full with Papa Leu new album “WEEK IN DUB”, produced by the Salento independent label ADRIATIC SOUND.

On the frontline with a lot of topics and high quality music productions always, this time Papa Leu releases a soundtrack dedicated to every single day of the week, individually customized and on the dubline which makes every track peculiar, playing his skills with mixing techniques, musical mood, “sound aesthetics” inclined to original ways every time.

In this way, Papa Leu created his personal synthesis between experimental and “classic” style of dub to start a journey through an innovative sound that will drag people towards new unexplored destinations.

Compositions, instrumentals and master has been done at Adriatic Sound Studio based in Trepuzzi (Italy). This project requested months of preparatory work and we had the chance to find out how hard it was visiting the team in studio who was coordinating the operations in great detail.

Inside the Album there are collaborations with prestigious musicians such as: Emanuele “Rankin Lele” Tafuro, Antonio “Fossa Drummer” Miglietta, Alessandro “Maestro” Garofalo, Luca Manno and Marco Rollo.

WEEK IN DUB is available on all the digital platforms and stores from 24 of December 2020.

https://player.believe.fr/v2/3616551581652

Eugenia Conti 

“Tarantella della Xylella” / Nuovo singolo di Rankin Lele e Papa Leu per denunciare la “pandemia verde” avvenuta in Salento

“Tarantella della Xylella” è il nuovo brano del conosciutissimo duo salentino Rankin Lele e Papa Leu, nonché membri e fondatori di Adriatic Sound, per denunciare il disastro naturale avvenuto in Salento negli ultimi anni. La bellissima porzione di Regione Puglia ha infatti subito un massiccio disboscamento degli antichi alberi di ulivo, che si estendevano numerosi e fittissimi sull’intero territorio, a causa di un fantomatico batterio killer denominato “Xylella”.

Il singolo è un grido di liberazione, un inno di consapevolezza e rinascita, rappresenta la sublimazione del dolore per la perdita forzata delle radici più profonde.

Ovviamente dedicata al Salento, in questa canzone i Nostri riportano l’attenzione su una piaga che ha colpito tutta la popolazione locale. Il c.d. “contagio dimenticato” o “pandemia verde” ha stravolto l’identità paesaggistica, ma anche l’esistenza di tante persone, eredi di una cultura e di una economia secolare che in maniera silente e dolorosa sta gradualmente scomparendo da questa area geografica.

I cantanti di Adriatic Sound hanno collaborato in questo brano con Uccio Aloisi Gruppu, per dar vita ad un nuovo esperimento sonoro che scava più a fondo nel solco della tradizione.

Uccio Aloisi Gruppu è una storica band salentina che interpreta musica popolare ed è stato il giusto quid da abbinare allo stile più dancehall/raggamuffin di Rankin Lele e Papa Leu. A rendere tutto ancora più magico hanno contribuito il mandolino del maestro Antonio Calsolaro, l’organetto del maestro Max Pero ed il tamburello di Paquale Pizzolante.

Il risultato è stato decisamente anti-convenzionale, ma dirompente. L’atmosfera della tune è frizzante e gioiosa, rimandando allo stesso spirito con cui un tempo si esorcizzava la paura per un destino amaro. All’epoca si cantava magari per lenire la durezza di un padrone impietoso, denotando che, ora come allora, la musica alleggerisce il cuore, ma è anche lo strumento più efficace per denunciare abusi ed ingiustizie. Il videoclip, non a caso, è stato girato in un uliveto, colpito dalla malattia e ormai privo di vita, in cui danzatrici di pizzica si dimenano a ritmo di questa melodia al fine di descrivere la passione struggente della gente salentina nei confronti della propria Terra.

“Tarantella della Xylella” è il primo singolo estratto dal nuovo album del duo salentino, registrato e mixato a Trepuzzi (Lecce). Tra i musicisti prestigiosi che hanno partecipato pienamente a questo progetto bisogna menzionare il Maestro Garofalo alle tastiere e Fossa Drummer alle batterie, entrambi componenti della band ufficiale dei Sud Sound System.

Eugenia Conti

Interview with Tanya Stephens during Jamaica Music Conference Summit in Italy

We met Tanya Stephens in Lecce after the first “Jamaica Music Conference” summit in Italy. The international recording Artist has retraced her career of over twenty years with us. She expressed her satisfaction on seeing a lot of new successful female singers. Tanya’s suggestions for the upcoming artists are to don’t be afraid to make music, to enjoy it because is a great job and they will have the opportunity to connect with a lot of souls around the Globe. Mrs. Stephens is currently planning to release a new album in the next few months.

Interviewer: Eugenia Conti Shooting: Joan Nanook Webley Editing: Drummstudio Special thanks: Jamaica Music Conference

“Salento fuoco e fumo dub novel” / Connubio tra musica e narrazione tratto dal romanzo di Nandu Popu

“Salento fuoco e fumo “è il primo romanzo scritto da Fernando Blasi, in arte Nandu Popu, pubblicato da Laterza nel 2012. Narra la storia di un ragazzo alle prese con le contraddizioni della sua terra: il Salento degli ulivi secolari, del Barocco e delle spiagge, ma anche dell’inquinamento e dei traffici illeciti orditi da politici e dalla Sacra Corona Unita.
Il romanzo riscuote successo soprattutto tra gli ambientalisti, i movimenti militanti, nelle scuole. Ben presto i giovani meridionali si identificano nella lotta e nelle aspirazioni del protagonista Mattia.
Nel 2014 Nandu Popu trasforma il libro in Unplugged Show, un monologo arrangiato da musiche e brani dei Sud Sound System che viene presentato in scuole, teatri e nel corso di molteplici eventi. Da questo incontro live tra musica e narrazione nasce l’idea del progetto “SALENTO FUOCO E FUMO DUB NOVEL”. Nella dub novel, già disponibile su tutte le piattaforme, gli 8 capitoli del libro vengono raccontati dalla voce dell’artista e accompagnati da musiche inedite arrangiate dai musicisti salentini: Marco Rollo alle tastiere, Luca Manno al sax, Papa Leu e Emanuele Pezzuto alla chitarra. Le tracce sono state registrate sotto la supervisione di Luca Bandirali al Mad Vibes Studio Recording e mixate da Altipiani.

CASALABATE MUSIC FESTIVAL / Il 4 agosto la sedicesima edizione sul palco al cospetto di Torre Specchiolla (Salento)

Casalabate Music Festival 2019 è la notte dei Massive B, festival salentino che giunge quest’anno alla 16esima edizione con gli ospiti speciali da New York City, il famoso dj e producer Bobby Konders e la sua crew, che si svolge nella località balneare di Casalabate.

Il Festival è esponenzialmente cresciuto negli anni, acquistando di edizione in edizione un pubblico di estimatori e appassionati sempre più folto anche perché, fin dalla sua nascita, ha avuto come “padrino” d’eccezione Sir David Rodigan, leggendario Disk Jockey e giornalista, ospite sempre attesissimo nelle edizioni precedenti, che ha portato alla ribalta la marina salentina con il suo slogan “Casalabataaaa accendino!!!”, diventato poi un vero e proprio must.

Per l’edizione 2019 sul palco al cospetto di Torre Specchiolla, nella suggestiva cornice sul lungomare di Casalabate, si alterneranno alcuni tra i migliori esponenti della scena Reggae nazionale tra cui Rankin Lele e Papa Leu di Adriatic Sound con Morello Selecta, Petra de Sule con Striunizzu dal Salento, Bad Side Massive, Zakalicious, Fireburn, MoreLove, StartaFyah e, per la prima volta sul palco di Casalabate, Brusco una delle figure più importanti della scena reggae italiana con le sue super hits, conosciute e amate da tutti.

Altro ospite d’onore, direttamente dalla città di Portmore, Jamaica, il recording artist Bay-C, noto membro della formazione jamaicana T.O.K. che, dopo aver creato hit di grande successo con il suo gruppo come “Gyals yuh ah lead” e “Eagles Cry”, è attualmente in tour in Europa per il suo progetto solista “Straight outta Portmore” supportato dal potente sound system Yard Beat.

A tenere le redini della serata ci saranno Bobby Konders e Lando Hype dei Massive B, celebre Sound System di New York fin dagli anni ‘80, popolari a livello globale per aver prodotto artisti del calibro di Elephant Man, Burro Banton, Vybz Kartel e molti altri del genere reggae, dancehall e hip hop.

l Festival è diventato anche un vero e proprio progetto di riqualificazione e valorizzazione urbana, integrando nel proprio programma musicale e di intrattenimento anche CAD Casalabate Art District (già avvenuto dal 24 al 28 luglio), manifestazione di street art, che ha visto artisti locali e internazionali riunirsi a Casalabate sotto la direzione artistica di 167/B Street per ridipingere diversi muri della marina. L’evento ha ospitato nella serata finale il live dell’artista jamaicana Tanya Stephens, da sempre impegnata nel sociale e nell’attivismo a favore della propria comunità.

Eugenia Conti

Richie Stephens & the Ska Nation Band to perform at the National Stadium in Kingston

Kingston, JA: Singer Richie Stephens and his 17-member Ska Nation Band will headline this year’s Grand Gala, the premier entertainment event for the celebration of Jamaica’s 56th Independence at the National Stadium in Kingston on August 6, 2018.

The entertainment event will be attended by a number of Jamaican dignitaries, including Governor General Sir Patrick Allen; Prime Minister Andrew Holness; Opposition Leader Dr Peter Phillips; Minister of Culture, Gender, Entertainment and Sport Olivia ‘Babsy’ Grange; Speaker of the House Pearnel Charles; Chief Justice Zaila McCalla; Jamaica Defence Force, Chief of Staff Major General Rocky Meade; Police Commissioner George Quallo; and Mayor of Kingston Delroy Williams.

“To be invited to perform at Grand Gala for the people of Jamaica ranks as one of our biggest and most important assignments since the group was formed two years ago” Stephens disclosed.

The ‘Life Your Life” singer, who has travelled the world and performed as a brand Ambassador for the Jamaica Tourist Board, (JTB) spoke about the significance of this assignment.

“Ska is big internationally, especially in places like Japan, parts of the USA and Italy but we don’t celebrate it in Jamaica anymore. This is an opportunity to educate the youths of Jamaica about Ska and let them know that this beautiful music originated in Jamaica in the late 1950s and was the precursor to rocksteady, reggae and dancehall music. In fact Bob Marley, Peter Tosh, and Jimmy Cliff, all started out playing ska as teenagers. Ska is the mother of reggae. Without Ska there would be no reggae” he explained.

Stephens said his passion for ska was developed as a youngster.

“My dad was the person who introduced me to Ska. He was one of the baddest ska dancers in town,” he confessed.

Ska Nation Band member Papa Leu, who is from Salento, Italy spoke about performing at Grand Gala.

“This assignment has historical and cultural significance” Leu confessed.

“We in Italy love Ska music. We are elated that the government of Jamaica has given us this platform to showcase music that was originally created in Jamaica. It is my dream that this performance set the stage for some sort of cultural exchange between Italy and Jamaica” Leu reasoned.

Rankin Lele of Ska Nation and Adriatic Sound in Italy spoke about the opportunity to perform in Jamaica again, having performed at Reggae Sumfest in Montego Bay last summer.

“Performing at Sumfest last year was a life changing experience. In everything we have done since we always represent Jamaica. We feel we are unofficial ambassadors of this beautiful county that gave us this great music Ska” he noted.

In 2016, Stephens & The Ska Nation Band released their debut studio album titled “Internationally.” “Root of the Music” – the title track and lead single from their second full-length album will be released in August. The lyrics bear testament to the many genres Jamaica has gifted the world, while the musical arrangement seamlessly blends these styles together.