“Lockdown” / Koffee drops a love song showing her astonishing passionate side

“Lockdown” is the brand new official song and videoclip by Koffee out now. The young Grammy Award winning Artist showed her huge fanbase how she is growing up in her career and personal life as well.

“Lockdown” is a love, passional song composed in quarantine. After the big success of her Ep “Rapture”, we are intensely waiting for Koffee’s debut album. The videoclip, realized in Jamaica choosing some amazing landscapes, is directed by Yannick Reid, co-directed by Habibi and Original Koffee Music. In the shooting there are other special appearances from the Jamaican musical industry such as Popcaan, Dre Island, Skillibeng and more.

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Intervista con F.U.L.A./ Dal Senegal un esempio di resilienza che ci insegna il valore del multiculturalismo

Classe 1993, F.U.L.A., al secolo Oumar Sall, è un italo-senegalese, ultimo di 12 figli. Arriva in Italia a sette mesi con la madre, fuggendo dalla propria patria. Cresce in Calabria, diviso tra la famiglia affidataria e la madre biologica Fatima. Multiformità e Multiculturalismo rappresentano i concetti integranti della sua evoluzione umana e musicale: dalle radici della musica africana agli intenti dei vari cultori Blues, Soul, Reggae, Rap, Jazz, Pop e Rock.“La mia Africa richiama gli aspetti rudimentali della vita, i sentimenti primi e immutabili dell’essere umano, come la gioia e la nostalgia”, dichiara.

Oumar racconta il suo vissuto traducendolo in tematiche oggettive nelle quali ognuno possa riconoscersi e rispecchiarsi. “Nelle mie canzoni si ritrovano spensieratezza consapevole e voglia di rivalsa perenne”, ci spiega.
F.u.l.a. può essere collocato in un ampio movimento culturale ed artistico come quello dell’Afro-Punk. Fra le varie esperienze, ha partecipato all’attivismo nelle università italiane con il “Festival delle Generazioni” ed al programma TV “Siamo Noi” su TV 200 per lo “Ius Soli” nel 2019. Nel 2020 Oumar firma un contratto discografico con l’indie label “La Pop”. Inoltre, prende parte al progetto di crew “Equipe 54” collaborando con alcuni artisti come Tommy Kuti, Yank Real e Slim Gong. 3 mesi fa è uscito il suo singolo ufficiale “Maldafrica”, che ha riscosso un ottimo feedback online.

Lo abbiamo intervistato per voi…

 

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RECORD REVIEW / Troppo……….L'EP dei 13 Bastardi (1998)

troppo... 13 bastardi ep

Signore e signori qui abbiamo una vera e propria perla di stile! Stiamo parlando di un prodotto che ha in sé la freschezza del vero funk, di quello senza tempo. Questo Ep sembra quasi una jam session di mostri. Quattro tracce in cui possiamo trovare evoluzioni liriche che all’epoca anticipavano i tempi (nel 1998 infatti per sentire incastri simili dovevi risiedere solo a Senigallia e comprare i tape di un certo Fabri Fibra, quello degli esordi). Sto parlando dei 13 bastardi con Troppo….. un ep che fondamentalmente ha fatto la differenza, anzi per gli amanti del genere direi la storia! Il numero 13 è un numero figurativo: non rappresenta il vero numero di componenti della crew, ma è stato scelto in quanto, come scaramanzia comanda, è un numero fortunato. Alle produzioni troviamo Vinch (Jet Pilder), ai piatti Dj Drako, al microfono Paura, Callister, Castì, Domasan, Ekspo e Joz. Si pensi che la formazione di allora non comprendeva ancora né Svez (proveniente da Clan Vesuvio) né Dj 2phast, mentre Zin ne faceva già parte ma era in fase di “crescita”. I quattro brani si ascoltano che è una favola. Analizziamoli uno per uno. Partiamo con “Troppo”, la traccia che da il titolo al progetto ed in cui sono presenti tutti i componenti del collettivo da subito l’idea di quale sia la vera ratio di questo esperimento. Per non parlare del sample usato sul beat: una vera bomba ! Passiamo a “Emissioni di flusso”, traccia solista di Paura che già ai tempi faceva scuola con la sua “mastità”. Terza track è “Per volere degli elementi” in cui sono presenti Domasan, Joz e Ekspo(ai tempi noto come Euan): oltre ad essere caratterizzata dallo stile lo è soprattutto dai contenuti. Infatti dal testo viene a galla il lato “oscuro” della Napoli di fine anni ’90,l sottolineando il disagio dei giovani con tutte le annesse problematiche. Se si è appassionati di rap campano non si può prescindere dal conoscere questo pezzo. Arriviamo così all’ultima mina che ha un titolo abbastanza lungo “Bionic commando rush’n’attak special Callister 3 mobile suit power up fortified school”. Nel pezzo prevale per lo più Callister con flow allucinanti, il quale è accompagnato da Ekspo, Joz e Domasan. Se siete patiti del funk e del rap fatto con una certa attitudine e tecnica, lontano dalle logiche di mercato mainstream e dagli stereotipi “Troppo” non può mancare nella vostra playlist. Credetemi anche ascoltato a 18 anni di distanza fa avvertire sempre quella sensazione di freschezza che rende dischi come questo immortali !

Fabio De Cenzo aka Skarraphone